"E’ chiaro che il mondo è puramente parodistico, qualsiasi cosa si guardi è la parodia di un’altra, o ancora la stessa cosa sotto una forma ingannevole."
Pre-Archivio 2020: in attesa delle consuete liste (cortometraggi e lungometraggi) dei film visionati per la prima volta durante quest'anno, un pò particolare. Classici recenti visti in ritardo e altri oggettini curiosi mai visti prima.
Dane Komljen Serbia, Bosnia, Montenegro, 2016 100 minuti
"Il cinema è uno spazio di rifugio, e una macchina fotografica è in un certo senso un'entità disinteressata. Ha il potere di abbracciare tutto ciò che si trova di fronte ad essa. Mi è sembrato logico includere il mezzo cinema nel mio film..."
“Vita brevis è un poema sul momento, un'evocazione della fragile e fuggevole danza della vita”.- Thierry Knauff
E l'istante, poetico e di rara bellezza, è già scolpito nelle mani di una bambina che si disserrano con delicatezza sulla fragile figura di un passerotto, svelandone tutta la fugacità dell'esistere.
«Il progetto originale di Lucifer Rising è costituito da due parti, quella distribuita è solo la prima. Ho filmato un’altra parte (insieme, la durata complessiva è di un'ora). Ma al momento possiedo solo la parte prodotta ed ho bisogno di una quantità addizionale di denaro per gli effetti speciali dopo la stampa. La farò uscire su un laser-disc che raccoglie i miei film.
Yael è una bambina di otto anni che vive sola con la madre, il cui lavoro la porta ad essere assente da casa per gran parte della giornata. Timida e introversa, la bambina preferisce scrivere esercizi di matematica e ascoltare da uno stereo-mangiacassette le registrazioni di suo padre, da molti anni ormai lontano da casa per lavorare a Riyadh.