6.6.15

Echolot (Sonar)

Athanasios Karanikolas
Germania, 2013
78 minuti


Un gruppo di giovani berlinesi si riunisce per trascorrere un fine settimana in un casolare di campagna. Uno stacco dall'ordinario, una rimpatriata che in realtà funge da insolita commemorazione funebre; la (ri)elaborazione di un lutto che fa sentire ancora il suo peso, un anno dopo la scomparsa del loro amico Franz, morto suicida in circostanze ancora poco chiare...

19.12.14

Mancanza-Inferno (Lack-Hell)

Stefano Odoardi
Italia, Olanda, 2014
73 minuti

Nel cuore lacerato de L'Aquila, i sopravvissuti (venti abitanti, attori non professionisti) allo sconvolgente terremoto del 2009 vagano ora come relitti ambulanti tra le macerie. Essi sono i "Dannati" senza colpa, poichè intrappolati senza preavviso in una dimensione decadente che effonde i vapori zolfini di un inferno piombato direttamente sulla terra. Colpiti nel più profondo dell'animo, privati della loro esistenza passata, degli affetti e delle cose più care.

27.11.13

Noche

Leonardo Brzezicki
Argentina, 2013
85 minuti


"Il personaggio principale è ossessionato dalle registrazioni audio, quindi ho registrato tutti i "suoi" suoni per Noche. Per almeno un anno, ho registrato ovunque: nei boschi, alle feste e sui treni. La maggior parte delle registrazioni non sono mai state utilizzate. I suoni che si sentono all'inizio del film provengono da una chiesa polacca e sono stati registrati durante una cerimonia di famiglia. Era buio pesto in chiesa e delle fievoli luci si accendevano solo quando il sacerdote entrava. Io non sono assolutamente religioso, ma quel posto mi creava soggezione." - Leonardo Brzezicki

14.7.13

Aita

José Maria de Orbe
Spagna, 2010
82 minuti
  
Un'antica dimora basca del tredicesimo secolo, logorata nel tempo e avvolta nel silenzio del parco circostante. L'anziano custode addetto alla sua manutenzione ne subisce irrimediabilmente gli influssi reconditi...

“Io non guardo quasi mai film, soprattutto quelli mainstream. Sono solo la solita storia presentata in modo diverso. Giocano con i sentimenti degli spettatori e li manipolano.”  
- José Maria de Orbe