Josè Luis Guerin
Spagna, Francia, 2007
82 minuti
Più ci si avvicina all'etereo epilogo di En la Ciudad de Sylvia, più quanto mai emergono chiare reminiscenze bressoniane. Oltre alla scelta di operare in sottrazione riducendo al minimo qualsiasi accento dialogico (e mai come in questo caso, inessenziale), per erigere un film astratto che vive di pura espressione di volti e movimento di corpi, enfatizzando lo spazio e colui che vi circola, il quinto lungometraggio del catalano Josè Luis Guerin sembra presentarsi strutturalmente come una sorta di riformulazione delle Quattro Notti di un Sognatore (1971).
Spagna, Francia, 2007
82 minuti
Più ci si avvicina all'etereo epilogo di En la Ciudad de Sylvia, più quanto mai emergono chiare reminiscenze bressoniane. Oltre alla scelta di operare in sottrazione riducendo al minimo qualsiasi accento dialogico (e mai come in questo caso, inessenziale), per erigere un film astratto che vive di pura espressione di volti e movimento di corpi, enfatizzando lo spazio e colui che vi circola, il quinto lungometraggio del catalano Josè Luis Guerin sembra presentarsi strutturalmente come una sorta di riformulazione delle Quattro Notti di un Sognatore (1971).

