6.8.15

La Fièvre (A Spell of Fever)

Safia Benhaim
Francia, 2014
40 minuti

Origina e si sospende a tutti gli effetti in quello stato d'alterazione suggerito dal titolo, il paradisiaco mediometraggio rivelazione di Safia Benhaim, giustamente premiato con un Tiger Award (vinto in ex aequo con la coppia Russell/Rivers e i rispettivi corti: Greetings to the Ancestors e Things) all'ultimo IFFR. Un autentico incantesimo, generato dall'incontro/congiungimento in forma onirica di due esistenze, e un solo corpo, al centro di un viaggio che si colloca su due differenti piani temporali, attraverso un accurato montaggio parallelo:

3.2.15

Segnalazioni: 44° IFFR International Film Festival Rotterdam

Si è conclusa pochi giorni fa la quarantaquattresima edizione dell'IFFR. Venerdì, la giuria dell'Hivos Tiger Award (i film in competizione) ha infatti proclamato le sue scelte, incoronando ben tre film: La obra del siglo di Carlos M. Quintela; Vanishing Point di Jakrawal Nilthamrong e Videophilia (and Other Viral Syndromes) di Juan Daniel F Molero. Nella ricchissima sezione cortometraggi, invece, è doveroso ricordare i premi a due tra gli autori più significativi del cinema etnografico/sperimentale: gli immancabili Ben (Russel & Rivers), il primo con Greetings to the Ancestors, e il secondo con Things. Il terzo Canon Tiger Award è andato al francese La fièvre di Safia Benhaim, mentre Naše telo del serbo Dane Komljen, è stato selezionato per competere nella categoria cortometraggi EFA (European Film Awards)