7.3.13

The House (Namai)

Sharunas Bartas
Lituania, Francia, 1997
118 minuti


Visione indispensabile per completare il percorso lungo il Corridoio dell'umanità rappresentato da Bartas.
Dalla palazzina di un quartiere degradato di periferia, ci si affaccia sul giardino di un'antica dimora fatiscente immersa nel bosco. Il cammino continua all'interno di ampi saloni semioscuri, illuminati solamente dalla debole luce del sole che filtra dalle finestre. E anche quì, riflessi, ritroviamo gli stessi volti assenti che scrutano al di fuori in cerca dei loro ricordi; gli echi del regime sovietico riaffiorano attraverso gli occhi della vecchiaia, i giochi sui prati innevati, attraverso quelli dell'infanzia...

6.3.13

The Corridor (Koridorius)

Sharunas Bartas
Lituania, Germania, 1994
82 minuti


The Corridor segna l'inizio di una variante di percorso nella filmografia di Sharunas Bartas, un percorso che continuerà in maniera ancor più evidente con il successivo The House (1997); i due film potrebbero infatti costituire un dittico, in quanto essi si svolgono completamente in luoghi chiusi, fatiscenti, affollati da abitanti dal passo bradipo, assenti, svuotati e sospesi in un tempo popolato di ricordi.