Sharunas BartasLituania, Francia, 1997
118 minuti
Visione indispensabile per completare il percorso lungo il Corridoio dell'umanità rappresentato da Bartas.
Dalla palazzina di un quartiere degradato di periferia, ci si affaccia sul giardino di un'antica dimora fatiscente immersa nel bosco. Il cammino continua all'interno di ampi saloni semioscuri, illuminati solamente dalla debole luce del sole che filtra dalle finestre. E anche quì, riflessi, ritroviamo gli stessi volti assenti che scrutano al di fuori in cerca dei loro ricordi; gli echi del regime sovietico riaffiorano attraverso gli occhi della vecchiaia, i giochi sui prati innevati, attraverso quelli dell'infanzia...
Dalla palazzina di un quartiere degradato di periferia, ci si affaccia sul giardino di un'antica dimora fatiscente immersa nel bosco. Il cammino continua all'interno di ampi saloni semioscuri, illuminati solamente dalla debole luce del sole che filtra dalle finestre. E anche quì, riflessi, ritroviamo gli stessi volti assenti che scrutano al di fuori in cerca dei loro ricordi; gli echi del regime sovietico riaffiorano attraverso gli occhi della vecchiaia, i giochi sui prati innevati, attraverso quelli dell'infanzia...
