2.1.15

Mãe e Filha (Mother and Daughter)

Petrus Cariry
Brasile, 2011
79 minuti

Dopo un lungo periodo di separazione, una giovane donna fa ritorno al villaggio d'origine (una landa abbandonata e fatiscente nello Stato del Ceará, a nord-oriente del Brasile) per rincontrarsi con la madre e dare sepoltura al figlio nato morto. Fedele ad antiche tradizioni locali, l'anziana madre, dopo aver benedetto il bambino vorrebbe custodirne per un periodo il corpo in casa, assieme alle consunte fotografie dei propri defunti e del marito, misteriosamente scomparso.

8.9.13

Camille Claudel, 1915

Bruno Dumont
Francia, 2013
94 minuti

Era alquanto intuibile, per i conoscitori del cinema di Bruno Dumont, che quest'ultimo, atteso lavoro, andasse a penetrare proprio nel periodo più buio della vita di Camille Claudel, focalizzandone tre giorni, del suo conclusivo periodo d'internamento.  
Ma rinfreschiamoci un attimo la memoria: Camille Claudel era una scultrice, originaria di Villeneuve (dipartimento dell'Aisne, a nord della Francia) e sorella dello scrittore Paul Claudel. Nacque nel 1864 e dopo una relazione finita male con il maestro scultore Auguste Rodin, alla morte del padre, nel 1913, fu internata dai famigliari in un manicomio del sud della Francia dove, per 29 anni, visse in attesa di una visita del fratello (con cui comunicava tramite missiva), fino al giorno della sua morte, il 19 ottobre del 1943... Camille, non potè più tornare a scolpire.

3.5.13

Flandres

Bruno Dumont
Francia, 2005
87 minuti


"Lo spettatore è “pieno”, sceneggia, interpreta. Per stupirlo occorre “svuotarlo”. Il mio film cerca di lavorare il cuore dello spettatore, di modificare il suo sguardo. Le Fiandre sono un mistero per me. È la mia terra natale: viscerale, sensibile, irrazionale. La cinepresa diventa un microscopio, un apparecchio che scruta il soggetto: ho bisogno della terra per filmare gli esseri umani. Filmandole, le Fiandre restituiscono una parte dell’esistenza umana."
(Bruno Dumont)
 
Andrè Demester (Samuel Boidin, già visto in L'Età Inquieta) è un giovane contadino che lavora nella sua fattoria, situata nelle fredde campagne della Francia del Nord.