Spagna, Francia, 2012
100 minuti
Ottima reinterpretazione della celebre novella dei fratelli Grimm, raccontata in chiave gotica, presentata tra gli altri, all'ultimo Festival di Torino.
La storia è ambientata negli anni '20 in un paese del Sud della Spagna, la Biancaneve della situazione viene identificata in Carmen, orfana di madre (morta durante il parto) e figlia di Antonio Villalta, un noto torero ridotto su una sedia a rotelle dopo un grave incidente in Arena. La matrigna cattiva (molto cattiva questa volta) è Encarna, infermiera senza scrupoli che ha accudito Villalta durante la sua degenza e che alla fine è riuscita a farsi portare all'altare. Dopo aver ucciso Villalta, la donna cerca di far fuori anche Carmen. Quest'ultima viene salvata da una compagnia di nani toreri e si aggregherà a loro, diventando Blancanieves e decidendo così di seguire le orme del padre. Encarna è però in agguato e la mela avvelenata sta per compiere il suo effetto...
La storia è ambientata negli anni '20 in un paese del Sud della Spagna, la Biancaneve della situazione viene identificata in Carmen, orfana di madre (morta durante il parto) e figlia di Antonio Villalta, un noto torero ridotto su una sedia a rotelle dopo un grave incidente in Arena. La matrigna cattiva (molto cattiva questa volta) è Encarna, infermiera senza scrupoli che ha accudito Villalta durante la sua degenza e che alla fine è riuscita a farsi portare all'altare. Dopo aver ucciso Villalta, la donna cerca di far fuori anche Carmen. Quest'ultima viene salvata da una compagnia di nani toreri e si aggregherà a loro, diventando Blancanieves e decidendo così di seguire le orme del padre. Encarna è però in agguato e la mela avvelenata sta per compiere il suo effetto...
