Eccoci giunti al termine anche di questo 2025. Non è stata un'annata di visioni particolarmente esaltante, diciamolo subito. Molti i titoli che sulla carta promettevano alto ma che di fatto si sono poi rivelati buoni film e qualcuno, poco di più. Forse le sorprese più interessanti sono arrivate dagli horror (o "elevated-horror", come da qualche anno a questa parte si usano etichettare per dargli quel tono più autoriale) e ibridi vari, però mai come il 2024, che ha visto film come The Substance e Longlegs dare per davvero una ventata di refrigerio al genere (d'altronde, datemene altri così nel giro di poco, un'impresa titanica). Tra i titoli più attesi invece in ambito festival c'erano, ad esempio, Sentimental Value di Joachim Trier,
