Ungheria, 1965
19 minuti
Balázs Béla Studio è la scritta che campeggia in apertura di questo cortometraggio d'avanguardia diretto dall'ungherese Zoltán Huszárik e d'impulso, il primo pensiero corre a quel Béla Tarr, "autore di armonie". Paradossalmente, curiosando scopro che una connessione effettivamente esiste, perchè i primi lavori amatoriali del regista di The Turin Horse, catturano l'attenzione proprio di questo studio cinematografico sperimentale (fondato nel 1959 in omaggio al teorico cinematografico ungherese Balázs Béla, per l'appunto) il quale decide di finanziare quello che sarà l'esordio di Tarr: Családi tűzfészek (Nido di famiglia, 1979). Le coincidenze con il maestro magiaro terminano quì, ma volendo, altre assonanze possono emergere dalla visione di Elégia: i tradizionali volti della popolazione che scalfiggono lo schermo, le campagne, una stradina infangata che ricorre più volte.
