2.6.14

Echi #17 | Ritagli, nella mente di Florentina Hubaldo

Mi chiamo Florentina Hubaldo. Vengo da Antipolo. Ma prima che compissi 10 anni, ci trasferimmo qui a Bicol.
In quel periodo, in circostanze inspiegabili, mia madre morì. Mia madre e mio padre litigavano sempre.
Mio padre picchiava mia madre, la rinchiudeva e la legava. Sapete, ad Antipolo, durante le feste e a Natale i Giganti arrivavano sempre.
Li aspettavo per strada, gli afferravo le mani mentre li rincorrevo. Anche i miei amici li rincorrevano.
Li rincorrevano finchè non arrivavano in città. Ballavano fino a notte. Prima che arrivassero in città, io li aspettavo in strada.
Io li rincorrevo finchè non arrivavamo in città. Ballavamo fino a notte. Ballavamo insieme. Ballavamo tutti insieme.