17/08/14

67° Festival del Film Locarno: personale resoconto dei migliori #1

Giunti anche quest'anno alla conclusione della maratona festivaliera locarnese, vediamo intanto di tracciare un veloce bilancio sui film che più hanno suscitato l'interesse del sottoscritto, nell'attesa di futuri approfondimenti. Premiazioni a parte, comunque gioiosamente favorevoli alle aspettative (Pardo d'oro tutto filippino a Mula sa kung ano ang noon di Lav Diaz e Pardo per la miglior regia al portoghese Pedro Costa), per questo resoconto ho voluto attenermi alle stesse piccole, ma fondamentali regole, usate per quello stilato alla fine dell'anno (vedi i migliori film ViS 2012/2013). Quindi, più che una vera e propria classifica, si tratterà piuttosto di una sorta d'inventario personale del meglio dove comunque, le pellicole, seguiranno un loro ordine di apprezzamento:

10/08/14

Tracce #23 | Y las chimeneas decidieron escapar

Oliver Laxe, Enrique Aguilar
Spagna, Ecuador, 2006
12 minuti

In programmazione avrebbe dovuto esserci il finalmente visionato Arraianos, folgorante capolavoro di Eloy Enciso sul quale, però, trovo sia più giusto scriverne dopo accurata revisione, per non rischiare di sminuirne la potenza in quattro righe non correttamente ponderate. E' agosto, ma soprattutto, domani Locarno aspetta il sottoscritto, che per il momento intende concentrarsi al meglio sull'invitante scaletta di proiezioni che lo attendono. Di Arraianos quindi se ne parlerà al rientro, e solo dopo, le eventuali segnalazioni locarnesi.

01/08/14

Visione a Locarno 2014

Dopo il breve, ma piacevolissimo viaggio dell'anno scorso al Festival del Film Locarno (manifestazione che in confronto alla tanto chiaccherata Mostra del Cinema di Venezia è decisamente più vivibile, organizzata, accessibile a tutti, senza restrinzione alcuna nonchè, ricca di una programmazione filmica che per qualità e scelte, ricorda molto da vicino quella dell'IFFR di Rotterdam), il pensiero di ripetere l'esperienza non si era fatto attendere nemmeno un minuto. Ma purtroppo, nell'arco dell'anno è subentrato un periodo d'impasse per cui tale idea sembrava declinarsi del tutto, a causa di un 2014 che per il sottoscritto, finora, non è stato proprio dei migliori. Comunque sia, risolto il grosso di alcune problematiche strettamente personali, alla fine, uno spazio di quattro giorni nella florente cittadina del Canton Ticino illuminata dalle luci festivaliere, riuscirò a ritagliarmelo anche quest'anno.

27/07/14

Ösga Vaxt (Strange Time)

Huseyn Mehdiyev
Azerbaigian, 1996
83 minuti

Film avvolto da un'oscurità quasi unica questo Ösga Vaxt, talmente recondito da non trovarne informazioni dettagliate nemmeno nei siti esteri più specializzati. Il solo dato di una certa garanzia, per far fronte all'unica visione extra-festivaliera al momento esperibile (qui, in lingua originale e senza sottotitoli, ovviamente), risiede nel catalogo del 66° Festival di Locarno (o nelle pagine del sito ufficiale), dove il film è stato proiettato nella sezione Open Doors.