16.2.17

Il lirismo vampirico di Jean Rollin #3: La morte vivante (The Living Dead Girl)

Jean Rollin
Francia, 1982
89 minuti

Se ne fece menzione nella seconda parte di questo "speciale" sul cinema di Jean Rollin, e a distanza di tempo era inevitabile, quanto necessario, un ritorno con il film che ancora ad oggi, dopo una recentissima revisione, chi scrive continua a considerare come la compiuta summa della sua poetica.

4.2.17

Digressioni #6 | Arrival e l'importanza del contatto

Arrival (Denis Villeneuve)
USA, 2016
116 minuti

Trovo che il sottostante e breve pensiero, a suo modo si coniughi abbastanza bene con le tematiche presenti nel film dell'articolo precedente: All the Cities of the North.

Comunicazioni, contatti, liberalità. Il linguaggio rappresentato in Arrival dovrebbe far riflettere un pò tutti (sottoscritto compreso, s'intenda), sulla sua importanza.

2.2.17

All the Cities of the North (Svi severni gradovi)

Dane Komljen
Serbia, Bosnia, Montenegro, 2016
100 minuti

"Il cinema è uno spazio di rifugio, e una macchina fotografica è in un certo senso un'entità disinteressata. Ha il potere di abbracciare tutto ciò che si trova di fronte ad essa. Mi è sembrato logico includere il mezzo cinema nel mio film..."

26.1.17

Annotazioni: 46° IFFR International Film Festival Rotterdam (25 gennaio - 5 febbraio)

Scorrendo tra la vastità di titoli presenti nella programmazione di quest'anno, ci si accorge di come, a prima vista, corti e mediometraggi rappresentino in maniera del tutto personale la principale fonte d'attrazione. E sembra consolidarsi anche una tendenza che negli ultimi anni ha visto l'incremento produttivo di opere adatte a coprire proprio quella fascia di metraggio media, che intercorre tra i trenta e i sessanta minuti.