21.8.16

69° Festival del Film Locarno: resoconti personali (parte 2)

S'interrompeva tra i ghiacciai montuosi de L'immense retour (il cortometraggio premiato con il Pardino d'Oro), la prima parte di questi resoconti locarnesi. E per restare in tema, sempre nella sezione Pardi di domani, è opportuno proseguire dalle stesse alture e conformità geologiche segnalando velocemente An Aviation Field, di Joana Pimenta, dove il cratere di un vulcano di un'ignota periferia brasiliana diventa il centro sperimentale per la costruzione (e successiva distruzione) di una base d'aviazione modello.

16.8.16

69° Festival del Film Locarno: resoconti personali (parte 1)

Quest'anno è davvero volata: nemmeno il tempo d'immaginarselo, il festival, e ci si ritrova nuovamente qui davanti allo schermo del pc per annotarne le impressioni. Cinque giorni di proiezioni durante i quali di materiale visionato c'è ne stato parecchio, nonostante alcuni film tra quelli in programma sono inevitabilmente sfuggiti, normale prassi d'altronde, quando poi ci si ritrova immersi direttamente nel caos dell'ambiente festivaliero. È comunque una media giornaliera di visioni che si è alzata non di poco, se confrontata alle edizioni scorse.

6.8.16

Visione a Locarno 2016

Le ultime pioggie hanno rinfrescato, giusto in tempo per un viaggio in completa distensione. Da domani, infatti, e fino al giorno 12, per il quarto anno consecutivo si farà presenza al Festival del Film Locarno, giunto alla sua 69a edizione. Cinque giorni che per il sottoscritto sono ormai un'abitualità, un appuntamento che si rinnova e che nel tempo, sta diventando indeclinabile per fruire della visione su grande schermo di certo cinema. Ma soprattutto, è un'occasione sempre piacevole per ritrovare amici blogger con i quali si aveva già condiviso l'esperienza, ed incontrarne altri di persona con i quali, nel virtuale, c'è sempre stato uno scambio di visioni/opinioni pressochè condivisibile.

22.7.16

Echi #28 | Macula

Carole Arcega
Francia, 2004
16 minuti

"La particolarità del mio lavoro è la fusione tra il corpo e il corpo pellicola. Una sorta di "film biologico", qualcosa che esiste in pittura, come in Francis Bacon, ad esempio."
- Carole Arcega