12/02/16

Tracce #32 | L'alfabeto ignoto di David Lynch

The Alphabet (David Lynch)
USA, 1968
4 minuti 

"Ricorda che stai trattando con la forma umana"

Concepito agli albori del suo percorso artistico più sperimentale, in quello che il sottoscritto ritiene sia stato indubitatamente il suo decennio migliore, il secondo cortometraggio di David Lynch, The Alphabet, singolare ibrido tra cinema, stop-animation e video-installazione, rappresenta già di per sè, nella sua versione ufficiale e conosciuta (qui), un esperimento decisamente originale ed inquietante.

27/01/16

Segnalazioni: 45° IFFR International Film Festival Rotterdam

Ha inizio stasera e si concluderà tra dieci giorni la quarantacinquesima edizione dell'IFFR, festival europeo tra i più rilevanti (nonchè, come ormai i lettori sapranno, prediletto da questo blog) la cui programmazione il sottoscritto ha sempre seguito con scrupoloso interesse. Anche se a prima vista, c'è da sottolineare che forse, la selezione di quest'anno non sembra riservare grosse sorprese (alcuni titoli tipo Évolution o Cemetery of Splendour, ad esempio, sono già affiorati dalle ultime edizioni del TFF e Cannes), specie per quanto concerne la sezione cortometraggi, che l'anno scorso era parecchio ricca. In compenso, succulenti si presentano le retrospettive su due tra gli autori più rinomati della cinematografia sperimentale, ovvero, Masao Adachi e Pere Portabella (dei quali è stato scelto per l'inserimento in lista un cortometraggio ciascuno) e uno speciale sul cinema spagnolo dei Sessanta, La Escuela de Barcelona:

14/01/16

Fruit of Paradise (Ovoce stromů rajských jíme)

Věra Chytilová
Cecoslovacchia, 1970
98 minuti

"E quando Eva vide che l'albero era desiderabile, prese il frutto e lo mangiò. Lo diede a suo marito e lui lo mangiò. Ed entrambi i loro occhi si aprirono, e scoprirono di essere enrtrambi nudi E sentirono la voce di Dio, ai piedi del Paradiso. E l'uomo e la donna si nascosero alla presenza di Dio, tra gli alberi e i frutti del Paradiso".

09/01/16

Echi #26 | Fuses


Carolee Schneemann
USA, 1964 / 1967
22 minuti

L'intimità erotica della pittrice/videoartista Carolee Schneemann e l'amante James Tenney. L'atto sessuale di due corpi scolpiti nella celluloide, è qui sublimato dal mero concetto di rappresentazione pornografica, la quale viene destrutturata/frazionata nel lirismo di un'immagine graffiante, e graffiata, dalla pittoricità di rapide sovrimpressioni visive.