26.5.16

Lacrau

João Vladimiro
Portogallo, 2013
92 minuti

"And all around it wandering ghosts wail and howl."

Premiato all'IndieLisboa Festival, la seconda pellicola del portoghese João Vladimiro si espone da subito come un oggetto pittoresco, inconsueto e radicale. È un pò come una sorta di cimelio emerso da un tempo remoto che l'umanità, stretta ed inglobata nella moderna industrializzazione, sembra aver dimenticato. Lacrau si sviluppa quindi per retrocessione, strutturato come una galleria fotografica e suddiviso in passi citazionisti delle opere di Edmund Spenser e Stig Dagerman, procedendo come un silenzioso viaggio regressivo atto a ricreare un ambiente ancestrale che possa in qualmodo restituire quell'originaria libertà che, in fin dei conti, è componente naturale ed essenziale di noi stessi.

17.5.16

Japón

Carlos Reygadas
Messico, Germania, Olanda, Spagna, 2002
130 minuti

È un grande piacere per me, oggi, poter raccogliere in questo spazio le sentite riflessioni di uno stimato amico, Dries, riguardo al portentoso esordio al lungometraggio di uno tra gli autori più significativi e ammirati del cinema contemporaneo. C'è un minimo d'intervento personale nell'impostazione del post, diciamo, conforme allo stile del blog, ma i pensieri che ne leggerete sono tutti farina del suo sacco. Voglio ricordare inoltre, che Dries collabora con il portale di cinema Asianworld, al quale vanno doverosi ringraziamenti per il prezioso lavoro che ogni giorno, tutti i membri svolgono nella traduzione, offrendoci così la possibilità di vedere un cinema (specie quello orientale) rigorosamente sottotitolato in italiano, il che non è cosa da poco direi. Grazie!

5.5.16

Le combat

Safia Benhaim
Francia, 2007
5 minuti

È notte, la sola luce di un faro illumina una porzione di spazio esterno, quello che a percezione può sembrare il giardino di un'abitazione. Un bambino si accinge a cogliere dal terreno una pala, ed impugnata, ingaggia una "danza" battagliera contro qualcosa che si muove nell'oscurità. Ma è solamente un coniglio, in realtà in fuga poichè impaurito dall'irruente minaccia che si trova di fronte.

28.4.16

Minotauro

Nicolás Pereda
Messico, 2015
53 minuti

"Il sonno viene come l’avanzare della marea. Opporsi è impossibile. È un sonno così profondo che né lo squillo del telefono né il rumore delle auto che passano fuori mi arrivano all’orecchio. Nessun dolore, nessuna tristezza laggiù: solo il mondo del sonno dove precipito con un tonfo."
- Banana Yoshimoto

20.4.16

Echi #27 | Tetsuo II - Body Hammer

"Tokyo sta diventando sempre più una specie di terra della realtà virtuale. La gente non comunica più attraverso il contatto, ma affida tutto alla tecnologia che sta sostituendo progressivamente la comunicazione stessa. La gente sta perdendo il senso del proprio essere: ci stiamo dimenticando di esseri umani...

13.4.16

No Home Movie

Chantal Akerman
Belgio, Francia, 2015
112 minuti

Revisionando l'intimistico e toccante No Home Movie, a distanza di mesi dalla prima in quel di Locarno, appare quantomai evidente come tutto quel che vediamo (specie oltre le mura domestiche o, più indicativamente, oltre l'ordinario colloquiare tra Chantal Akerman e sua madre) rifletta in maniera emblematica gli stati d'animo della compianta cineasta belga in quei determinati (e determinanti) momenti della propria vita, che precedettero la perdita della madre.