28.4.16

Minotauro

Nicolás Pereda
Messico, 2015
53 minuti

"Il sonno viene come l’avanzare della marea. Opporsi è impossibile. È un sonno così profondo che né lo squillo del telefono né il rumore delle auto che passano fuori mi arrivano all’orecchio. Nessun dolore, nessuna tristezza laggiù: solo il mondo del sonno dove precipito con un tonfo."
- Banana Yoshimoto

20.4.16

Echi #27 | Tetsuo II - Body Hammer

"Tokyo sta diventando sempre più una specie di terra della realtà virtuale. La gente non comunica più attraverso il contatto, ma affida tutto alla tecnologia che sta sostituendo progressivamente la comunicazione stessa. La gente sta perdendo il senso del proprio essere: ci stiamo dimenticando di esseri umani...

13.4.16

No Home Movie

Chantal Akerman
Belgio, Francia, 2015
112 minuti

Revisionando l'intimistico e toccante No Home Movie, a distanza di mesi dalla prima in quel di Locarno, appare quantomai evidente come tutto quel che vediamo (specie oltre le mura domestiche o, più indicativamente, oltre l'ordinario colloquiare tra Chantal Akerman e sua madre) rifletta in maniera emblematica gli stati d'animo della compianta cineasta belga in quei determinati (e determinanti) momenti della propria vita, che precedettero la perdita della madre.

4.4.16

The Better Angels

A.J. Edwards
USA, 2014
94 minuti

"All that I am, or hope to be, I owe to my angel mother" - Abraham Lincoln

Il qui riportato pensiero del sedicesimo presidente degli Stati Uniti d'America, è quantomai trasparente nell'abbagliante esordio di A.J. Edwards (già collaboratore di Terrence Malick, e lo si nota all'istante), rappresentando quasi indiscutibilmente il principale nucleo sostanziale in un'opera, a conti fatti, dal contenuto carente, ma che al contrario fonda tutta la sua estatica potenza sulla forma.

29.3.16

Violet

Bas Devos
Belgio, 2013
82 minuti

Basterebbe quel meraviglioso carrello conclusivo tra le vie di un quartiere periferico deserto, per fare di Violet (32° TFF) un grande film; un plein air di circa cinque minuti che consolida il clima rarefatto e sospeso che permea l'intero lavoro, fluttuante nella taciturnità del primo crepuscolo, fino a terminare la sua pacata escursione svanendo all'interno di una condensa nebbiosa che satura lo schermo.

22.3.16

Nelda

Piero Bargellini
Italia, 1969
4 minuti

Tra le opere che, attraverso uno spazio visivo percepito in prevalenza come uniforme, riescono a restituire efficacia all'inafferrabilità dell'assenza, spicca senza dubbio Nelda (visibile qui). Breve cortometraggio sperimentale realizzato in 16mm invertibile da Piero Bargellini, artista italiano pressochè sconosciuto (se non proprio nel circuito strettamente più underground del periodo), e morto a soli quarantadue anni, nel 1982, in seguito all'eccessivo stile di vita.