25.7.13

Echi #5 | Quelle finestre sulla Giudecca

Nero Veneziano (Ugo Liberatore)
Italia, 1978
89 minuti


"e quando saranno finiti i mille anni, Satana verrà sciolto e uscirà dalle tenebre per sedurre le genti che sono ai quattro angoli della Terra"
- Apocalisse 20-7

Sarebbe stato forse più appropriato l'inserimento nella sezione Digressioni, visto che questo curioso e vecchio film di Ugo Liberatore, poco o nulla c'entra con "visioni sospese o cinema dell'assenza" essendo puro film di genere e più precisamente, cinemabis: cioè quell'espressione utilizzata oggi per descrivere tutti quei film catalogati di serie (dalla B alla Z, dall'horror al poliziottesco, dall'erotico alla commedia sexy) realizzati tra gli anni '60/'80 con budegt ridottissimi (ma veramente tanta passione), divenuti col tempo dei cult e destinati al pubblico più popolare.

6.7.13

Le Monde Vivant

Eugene Green
Belgio, Francia, 2003
71 minuti


“Cosa si prova ad essere liberi?”
“Gioia”

Ci sono film, che per una molteplice serie di caratteristiche o sensazioni del tutto soggettive, invogliano ad una loro visione preferibilmente durante le notti estive. Nel mio caso penso magari ai tempi (beati tempi!) di certe programmazioni tv nella fascia notturna (Ghezzi escluso naturalmente) che proponevano un'interessante scelta di pellicole, prevalentemente di genere ed alquanto rare (mi viene in mente ad esempio Nero Veneziano, del nostro Ugo Liberatore), oppure a quelle ambientazioni, tra il gotico e il rurale, che caratterizzavano il cinema di Jean Rollin e di cui, alcuni flebili tratti si possono ritrovare anche in questo film di Eugene Green, presentato nella Quinzaine des realisateurs a Cannes 2003 e curiosamente co-prodotto dai Dardenne Brothers per Les Films du Fleuve.