26.1.17

Annotazioni: 46° IFFR International Film Festival Rotterdam (25 gennaio - 5 febbraio)

Scorrendo tra la vastità di titoli presenti nella programmazione di quest'anno, ci si accorge di come, a prima vista, corti e mediometraggi rappresentino in maniera del tutto personale la principale fonte d'attrazione. E sembra consolidarsi anche una tendenza che negli ultimi anni ha visto l'incremento produttivo di opere adatte a coprire proprio quella fascia di metraggio media, che intercorre tra i trenta e i sessanta minuti.

18.1.17

Vita Brevis (Hannah et le fleuve)

Thierry Knauff
Belgio, 2015
25 minuti

“Vita brevis è un poema sul momento, un'evocazione della fragile e fuggevole danza della vita”. - Thierry Knauff

E l'istante, poetico e di rara bellezza, è già scolpito nelle mani di una bambina che si disserrano con delicatezza sulla fragile figura di un passerotto, svelandone tutta la fugacità dell'esistere.

5.1.17

Sleep Has Her House

Scott Barley
Uk, 2016
90 minuti

Incipt: dal buio abissale che dominerà incontrastato i novanta minuti di Sleep Has Her House, affiorano in lontananza le sagome affiancate di due cavalli (animale prediletto di Scott Barley, simbolo di un'eleganza che ne rispecchia l'operato), mentre il suggestivo rintocco di due note musicali al sintetizzatore, d'incisiva potenza, accompagnano un vento che sembra già inquietante presagio degli eventi catastrofici conclusivi, dove il rumore ambientale finirà per assumere netta predominanza.